BACH – Chaconne BWV 1004 (test recording)

La Ciaccona è una delle cime musicali in assoluto.. Per un artista affrontarne lo studio, arrivare ad una esecuzione e dopo all’interpretazione è davvero un’avventura lunga ed emozionante. Una sfida alla quale non mi sono sottratto. Dopo le Variazioni su la Follia di Manuel Ponce, un’architettura di Tema, 20 variazioni e Fuga finale che ho affrontato in passato ed ho registrato nel mio CD “Classical Guitar Jewels”, la Ciaccona è sicuramente il pezzo più impegnativo che si può affrontare nel repertorio classico della chitarra. La Ciaccona originale per violino solo, fa parte della seconda Partita (BWV 1004) è stata traslata con successo sul pianoforte da più autori (spiccano le versioni di Bhrams e Busoni) e sulla chitarra. Attualmente molti chitarristi preferiscono eseguire la Ciaccona tal quale, prendendo direttamente la versione per violino (anche se per ragioni di tessitura strumentale si suona un’ottava sotto), alcuni preferiscono utilizzare versioni “arricchite” armonicamente, sfruttando di più le possibilità strumentali della chitarra. Io ho optato per quest’ultima opzione. Mi sono riferito alla versione di Andres Segovia che però ho modificato secondo le necessità musicali e con occhio critico rivolto all’originale violinistico. In altre parole ho tenuto della versione di Segovia tutto quello che mi sembrava buono ed ho preparato però la mia versione completa. Un lavoro lunghissimo (mi sembra che ho iniziato a metterci mano nel 2006). Tre giorni fa ho deciso di provare una registrazione “live”. Ossia registrare un’esecuzione, interpretando proprio come si fa in un concerto. Questa secondo me è una prova alla quale bisogna sottoporsi, quando si capisce che un brano è abbastanza maturo da poter essere eseguito in pubblico. Unica contro indicazione: avere il microfono acceso davanti è più emozionante che avere un pubblico che ascolta, almeno per me. Il microfono riprende tutto quello che avviene, è implacabile, anche il respiro di chi suona viene catturato. Una situazione stressante, per chi esegue registrazioni live raramente come faccio io. Ci sono state delle imperfezioni di carattere tecnico, dovute al momento ed all’emozione indotta da quel super-orecchio che è il microfono. Credo però che il senso musicale e la consequenzialità degli eventi musicali (la Ciaccona di Bach è una sequela di variazioni sul tema dato alll’inizio del brano), siano stasi resi secondo le mie intenzioni. Questa esecuzione segna il punto sullo stato attuale del mio lavoro su un capolavoro autentico della Musica, con la M maiuscola appunto! Buon ascolto!

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